Primo smartphone per il tuo bambino? Impariamo insieme ad usarlo bene

05 febbraio 2021
Primo smartphone per il tuo bambino? Impariamo insieme ad usarlo bene

La domanda che tutti i genitori si pongono è la seguente? Qual è l’età giusta per regalare uno smartphone ai propri figli? Noi non siamo qui per dare risposta a questa domanda: ogni bambino è diverso dall’altro, non è possibile identificare un’età che sia valida per tutti e, soprattutto, non abbiamo le competenze per offrirvi questa risposta.

Prendendo spunto dalla notevole iniziativa dell’associazione no-profit “Parole O_stili” che ha l’ambizione di ridefinire lo stile con cui le persone stanno in rete, noi di SimFonia vogliamo consigliarvi di focalizzare l’attenzione non tanto sull’età, ma sul corretto utilizzo dello smartphone.

Con l’obiettivo di diffondere una cultura del mondo digitale, orientata ai più giovani, affinchè la Rete sia un luogo il più possibile accogliente e sicuro per tutti.  Chi vorrà potrà ritirare presso il nostro store una copia del manuale “Il mio primo telefono di Parole O-stili.

Una volta i telefoni servivano solo per chiamarsi, soprattutto fra persone lontane fisicamente. Oggi con un telefono si può parlare, scrivere, giocare, scattare una foto, guardare un video, cercare informazioni e ovviamente si può restare in contatto con amici e famiglia.

Tutto questo grazie a internet. Di qui il grande dilemma di ogni genitore: ovvero la preoccupazione che i loro figli potrebbero avere accesso a contenuti inappropriati, o usare internet e i social media in modo inopportuno, ma la tecnologia aiuta a risolvere questa problematica.

Abbiamo dunque raccolto alcuni consigli per accompagnare bambini, ragazzi e genitori alla scoperta del mondo digitale perché se è vero che i bambini e i ragazzi di oggi sono tutti «nativi digitali», ciò non significa che la Rete e i suoi meccanismi non vadano spiegati, e bene.

• Informati prima tu. Educare i bambini ai nuovi media spetta in primo luogo alla famiglia.

• Usa il parental control. Il web offre infiniti prodotti che permettono una navigazione sicura: sono software o app che bloccano siti porno o immagini violente o pagine con parole chiavi sospette.

• Naviga insieme a tuo figlio. Il vero parental control è quello che si fa gomito a gomito davanti allo schermo: significa passare del tempo insieme per scaricare un gioco o una app o navigare in un sito ricco di curiosità o informazioni.

• Regole ferree sull'orario di utilizzo. I neuropsichiatri sconsigliano per i bambini under 10 l’uso di tablet, pc o tv per più di due ore al giorno. Se hai figli più grandicelli stabilisci con loro regole ferree sull’orario di utilizzo.

• Privacy, alcune informazioni NON si condividono. Spiega fin da quando sono piccoli che alcune informazioni (ad esempio il nome, l’età, il posto in cui si vive) che non vanno mai condivisi in rete.

• Social sì, ma non troppo: Facebook e Instagram sono i social network più usati nonostante nessun under 13 possa iscriversi, in molti aggirano il divieto dichiarando false identità. Spiega che comportamenti illeciti nel mondo reale (spacciarsi per un’altra persona, infrangere la privacy, insultare) sono illeciti anche su Internet, e perseguibili per legge. Aiuta tuo figlio a configurare il suo profilo, in particolare il pannello che regola le informazioni da condividere (selezionare ‘amici’ come predefinito) e il pannello ‘gestisci i blocchi’ utile a bannare persone, giochi o siti indesiderati.

• Sul web, tutto resta. Spiega a tuo figlio che il web tiene traccia di ogni cosa. Una foto, un commento, un video, un’informazione (ad esempio la pubblicazione della propria mail o indirizzo di casa) non scompaiono. Mai postare qualcosa di cui ci si potrebbe pentire.

Quando i ragazzi iniziano a spostarsi da soli, gli smartphone diventano un mezzo di comunicazione importantissimo. Non dovrai più preoccuparti degli spostamenti e del tragitto casa-scuola, perché potrai sempre sapere dove si trova tuo figlio grazie ad alcune app dedicate.

App consigliate:

In famiglia” di Apple consente di gestire la vita quotidiana della famiglia e monitorare l’uso del cellulare da parte del bambino con estrema facilità. Per esempio, è possibile condividere album fotografici, promemoria e posizioni con tutta la famiglia. Le impostazioni di condivisione con la famiglia sono definite da un membro adulto.

La funzionalità In famiglia consente di monitorare da vicino l’uso del cellulare da parte del bambino. Acquisti e app scaricate sul cellulare devono essere approvate da un genitore, ed è possibile monitorare dove si trova il bambino in qualsiasi momento.

Spazio Bimbi Parental Control” disponibile per dispositivi Android consente non solo di accedere alle app approvate dai genitori, bloccando le altre, ma anche di bloccare le chiamate, l'invio di messaggi o l'esecuzione di attività che potrebbero costare denaro. Tra le feature Premium (a pagamento) vi è la possibilità di impostare un timer per limitare l'utilizzo quotidiano del dispositivo e un timer per bloccare il funzionamento delle app dopo un periodo di tempo specifico.

Gli smartphone e le nuove tecnologie in generale non vanno dunque demonizzati. Come ogni altra cosa ciò che fa la differenza è la consapevolezza di come utilizzarli. Il genitore gioca dunque un riolo cruciale se facilita, con norme e regole, il corretto avvicinarsi alle nuove tecnologie, aiutando dunque i piccoli a entrare in confidenza con esse, sempre tenendo presente il loro sviluppo e le diverse possibilità e bisogni che caratterizzano ogni età.

Ricordiamo che chi vorrà approfondire l’argomento potrà ritirare presso il nostro store una copia del manuale “Il mio primo telefono di Parole O-stili, oppure seguirci sui social per gli approfondimenti.